21 dicembre 1958

charles de gaulleCharles De Gaulle vince le elezioni per la presidenza della Repubblica in Francia. Con lui avviene il passaggio dalla Quarta alla Quinta Repubblica caratterizzata da un esecutivo dai poteri enormemente rafforzati. Durante il suo mandato riconosce l’indipendenza all’Algeria, ex colonia francese. Nel 1962, con una riforma costituzionale, rende più forte il suo potere personale stabilendo l’elezione a suffragio universale del presidente della Repubblica. Ricorre, inoltre, in maniera ampia, all’appello diretto al popolo attraverso lo strumento referendario.

 

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20 dicembre 1917

chekaIn Unione Sovietica viene fondata la CHEKA. Antenata del KGB, è la prima polizia politica segreta voluta da Lenin e Dzeržinskij per combattere i nemici del nuovo regime bolscevico. In pochissimo tempo, grazie a infiltrazioni e operazioni di spionaggio, la CHEKA riesce a eliminare gruppi controrivoluzionari ricorrendo anche a esecuzioni sommarie. Viene sciolta nel 1922.

 

radio rubricaBen tornati all’ascolto di una nuova puntata della rubrica di storia della musica, La Musica del Venerdì.

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19 dicembre 1861

italo svevoNasce a Trieste Italo Svevo, pseudonimo di Aron Hector Schmitz. Da una famiglia benestante di origine ebraica e proveniente dall’Ungheria, famoso per i romanzi a sfondo autobiografico e ispirati alla introspezione psicanalitica, Svevo vede l’inizio del proprio successo grazie all’incontro con James Joyce, nel 1910, che lo incoraggia a scrivere. Ma dovranno passare altri 15 anni prima che Eugenio Montale lo scopra e ne faccia apprezzare definitivamente le qualità letterarie. “Senilità” e “La coscienza di Zeno”, i suoi romanzi più famosi, diventano così argomento di discussione in tutta Europa. Svevo muore a Motta di Livenza il 13 settembre 1928.

 

18 dicembre 1899

antonio ligabueNasce a Zurigo, da una famiglia di immigrati, il pittore Antonio Ligabue. Nella storia dell’arte del Novecento, è il genio asociale e l’artista naif. Ligabue ripete ossessivamente, durante il suo percorso artistico, il proprio autoritratto. Per anni vive rinchiuso in istituti e ospedali psichiatrici. Solo nel 1948, il suo talento genuino viene scoperto da giornalisti, critici e mercanti d’arte. Muore a Gualtieri (Reggio Emilia) nel 1965. All’indomani della sua morte, la nona Quadriennale di Roma gli dedica una retrospettiva.