1 marzo 1968

valle giulia 1968A Roma, con gli scontri di piazza tra gli studenti universitari di Architettura e i reparti della Celere chiamati dal rettore, divampa anche in Italia la contestazione giovanile. Con due mesi di anticipo rispetto al “maggio francese”, quella che passerà alla storia come “la battaglia di Valle Giulia” (il primo scontro di piazza prolungato e su vasta scala tra studenti e forze di polizia) inaugura di fatto la stagione del Sessantotto. Celebre la condanna di Pasolini in questa occasione verso gli studenti: “Quando a Valle Giulia avete fatto a botte coi poliziotti io simpatizzavo coi poliziotti. Perché i poliziotti sono i figli dei poveri”.

 

28 febbraio 1916

henry jamesMuore a Londra per un attacco cardiaco Henry James, uno dei più grandi scrittori e critici letterari statunitensi. Figlio di genitori entrambi intellettuali, scrive complessivamente 22 romanzi, di cui due incompiuti, e 112 racconti oltre ad alcune opere teatrali e ad un larghissimo numero di saggi ed articoli di critica. I romanzi di James svelano in profondità i moti dell’animo umano e si concentrano sulla vita interiore ed emozionale dei protagonisti. Tra i suoi capolavori: “Ritratto di signora”; “L’americano”; “Daisy Miller”; “I bostoniani”, da cui sono state tratte celebri opere cinematografiche.

 

radio rubricaBen tornati all’ascolto di una nuova puntata della rubrica di storia della musica, La Musica del Venerdì. Oggi vi parlerò di un giovanotto, nato nella primavera del 1948 in Massachusetts, ma trasferito ben presto (badate bene) in Carolina del Nord.

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27 febbraio 1960

olivetti lettera 22Improvvisamente, durante un viaggio da Milano a Losanna, muore Adriano Olivetti. Nato a Ivrea nel 1901, nel 1933 diventa direttore della Società del padre, la Olivetti. Durante il fascismo, si oppone attivamente al regime ed è costretto a riparare in Svizzera per sfuggire alla cattura. Rientrato in Italia alla fine della guerra, riprende in mano le redini dell’azienda e la porta a diventare la prima nel settore dei prodotti per l’ufficio. La “Lettera 22” (la macchina da scrivere disegnata da Marcello Nizzoli nel 1950 che diventerà famosa in tutto il mondo) è uno dei primi prodotti industriali italiani ad avere come aspetti fondamentali l’estetica e il design. La fabbrica di Ivrea diventa anche il modello di un’organizzazione del lavoro improntata sull’uomo reale, lontano dalla disumanizzazione della catena di montaggio, e il modello di una produttività che si fonda sulla motivazione personale del lavoratore.

 

cronache final“e stavo troppo bene, sebbene
m’era venuta una fame immane da pescecane,
mi sono fatto 8 panini col salame
ed un tegame di pasta al pesto”
(Ohi Maria – Articolo 31)

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