28 luglio 2004

tiziano terzaniMuore a Orsigna Tiziano Terzani, da tempo malato di cancro, aveva raccontato la sua battaglia contro il male nel suo ultimo libro Un altro giro di giostra. Fiorentino di nascita, viaggiatore e cronista per vocazione, Terzani ha vissuto molte vite. La prima come dipendente di una grande azienda italiana, la seconda come scrittore e corrispondente dall’Asia per il settimanale tedesco Der Spiegel e poi come collaboratore per il Corriere della Sera e per Repubblica. La terza come pacifista impegnato contro le guerre di Bush e per il dialogo con l’Islam. Memorabile un suo pamphlet di risposta al famoso La rabbia e l’orgoglio della concittadina Oriana Fallaci. 

 

27 luglio 2000

camp david 2000Si chiude con un sostanziale nulla di fato, il summit di Camp David, tra il presidente Bill Clinton, il premier israeliano Ehud Barak e il leader palestinese Yasser Arafat. Organizzato per trovare un accordo che ponga fine al conflitto israelo-palestinese, e malgrado gli sforzi dell’amministrazione americana, i quindici giorni di colloqui non trovano lo sbocco desiderato e, le trattative si interrompono sulla questione di Gerusalemme. Mentre Israele accetta la proposta americana di porre sotto “sovranità comune” alcune aree della città, Arafat insiste sul ritiro di Israele dalla zona est. Il fallimento di Camp David rappresenta una grande delusione per l’America e per l’intera comunità internazionale. Mai i due belligeranti erano stati così vicini a un accordo di pace.

 

26 luglio 1956

crisi del canale di suezLa compagnia del Canale Suez passa all’Egitto. Fino a questo momento di proprietà franco-britannica, viene nazionalizzata dal Presidente della repubblica egiziana Nasser e, nonostante le Nazioni Unite confermino in ottobre la legittimità della nazionalizzazione egiziana, tra il 29 ottobre e il 6 novembre 1956 si aprirà un conflitto noto come Crisi del Canale di Suez che vedrà Gran Bretagna, Francia e Israele inviare truppe contro l’Egitto.

 

radio rubricaBen tornati all’ascolto di una nuova puntata della rubrica di storia della musica, La Musica del Venerdì. Non tutti i fratelli sono veramente fratelli, mentre gli amici a volte lo sono, d’altronde gli amici si scelgono, i fratelli no.

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25 luglio 1943

mussolini traditoSi riunisce il Gran Consiglio del fascismo, in una seduta che rimarrà nella storia. In una tempestosa riunione, durata dieci ore, il Duce viene messo in minoranza. L’ordine del giorno redatto da Dino Grandi, che aveva ottenuto l’assenso di Galeazzo Ciano e Giuseppe Bottai, chiedeva che Benito Mussolini restituisse i poteri attribuiti al Re dallo Statuto, e che nel corso degli anni il capo del fascismo aveva progressivamente sottratto a Vittorio Emanuele III. Il documento rappresentava di fatto un’aperta sconfessione di tutto l’operato del Duce. L’ordine del giorno passa con 19 si contro 8 no e una astensione e induce il re a chiedere le dimissioni di Mussolini e a farlo arrestare.